Ebbene, America per la seconda volta. New York, per la seconda volta. In realtà non ci avevo mai pensato fino a ieri, quando a pranzo con un'amica mi é venuto in mente: quanto mi mancheranno i biscotti! I biscotti. Proprio quelle gocciole di cui in questi giorni sto facendo indigestione... ho pensato all'orrido bacon, e allora l'indigestione sfiorata ha acquistato un senso.
Torno in America dopo, anzi durante questo anno incredibile; questo strano e incredibile paese, questa città di cui non vedo l'ora di risentire i rumori, la gente, le luci. Poi i volti degli amici e tante altre cose. Una in particolare, che pochissimi di voi sanno, ma sarà la prima cosa che farò appena ne avrò la possibilità.
Tutto pieno di quello che mi sta succedendo, con ingenua baldanza direbbe qualcuno, cosciente che neanche questo mi basterà, che se non arriverò a dirGli "Tu" attraverso tutto quello che vivrò sarà come perdere ogni cosa, New York mi aspetta ancora una volta.
See you, guys.
"La storia non é inutile, le circostanze attraverso cui il Mistero ci fa passare non sono inutili; sono la possibilità di vedere, che si sveli davanti ai nostri occhi chi é Colui in cui crediamo. Attraverso questa storia noi abbiamo conosciuto Colui in cui crediamo. (...) Lo abbiamo visto all'opera, le Sue opere parlano di Lui" (Julian Carròn "Dalla fede il metodo", pag. 28)
Tutto pieno di quello che mi sta succedendo, con ingenua baldanza direbbe qualcuno, cosciente che neanche questo mi basterà, che se non arriverò a dirGli "Tu" attraverso tutto quello che vivrò sarà come perdere ogni cosa, New York mi aspetta ancora una volta.
See you, guys.
2 commenti:
Good luck, guy!
Discovering the surprise of His Presence!
Silvia
ahhhhhhhh!!! sigh sigh, già dai un giorno sei lì dove vorrei trovarmi io adesso!! mi raccomando, goditi NYC anche per me,,,
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