Che cosa c'è di più bello che girare con un elegantissimo carrellino giallo fra i banchi di libri con un'amica, dire "Guarda questo!", "Questo l'hai letto?", "Io sono a posto", "Io no, altri libri!", e insieme fare una spesa di 99,45 euro in profumatissima carta rilegata? Di più gustoso di un'amica ed una montagna di libri? Niente.
I lavoratori, quelli che fanno le pulizie. Insomma, i protagonisti.
"O protagonisti o nessuno" può sembrare provocatorio. Bene. E' il Meeting di Rimini per l'Amicizia fra i Popoli edizione 2008! Forse mi sono messo nei pasticci da solo, insomma è veramente difficile spiegare che cosa il Meeting è fino a quando non calpesti quella moquet boccheggiando per il caldo, fra i saloni, piscina ovest est e su e giù, mostre, incontri! Vita. Già perchè i giornali non spiegano niente di questo grande evento, di questa intensissima settimana. I giornali te la sapranno solo tirare avanti con "la forza organizzativa di Cl" ecc ecc... ma non fanno neanche i giornalisti come si deve! Perché se lo facessero, non dormirebbero la notte a rimuginare su che cosa muove una cosa del genere, su cosa muove tutti quei volontari (ciao amici!!) a pagare per lavorare a questa cosa grandiosa. Ora però ci provo, a spiegarlo. Prendete un'enorme fiera, ma proprio grande, e riempitela di gente che ha voglia di stare davanti alla vita e ai fatti pensando al proprio destino, al senso di tutto. Aggiungete proposte, mostre, incontri con personaggi importanti e meno, musica, ristoranti. E già, soprattutto gli incontri che parlano di attualità, le proposte culturali, una mostra su Leopardi piuttosto che la verità o meno del cambiamento climatico, Guareschi piuttosto che... no no, è impossibile descrivere tutto questo! L'atmosfera, la grande esperienza in cui sei preso dentro. Perchè o protagonista o nessuno, ma non sotto i riflettori o nessuno, anzi totalmente diverso! Vivere alla grande, vivere con "un nuovo gusto delle cose", lasciarsi provocare da tutto: "Vagliare ogni cosa e trattenere ciò che è buono". Cari amici, io al Meeting non ci rinuncio. Anche perché non finisce dopo una settimana, altrimenti... no, la provocazione della vita non finisce mai, anzi inizia sempre, ad ogni istante. Io andrò giù martedì, e mi faccio tre giorni, che voglio sfruttare al massimo. E rivedrò molte persone, molti amici! Diciamo così, diciamo che il Meeting è un unico grande avvenimento per urlare Viva la Vida. Cioè Viva Cristo Re.
If sweet death should ever conquer me Let me know boys let me know If you hear him coming won’t you let me flee? Let me go boys let me go One day death is going to conquer me I’ll be down where the waters flow I hope sweet heaven has a place for me Let me know boys let me know
If sweet death should ever conquer me Take me down to some place below If you hear him coming won’t you set me free? Let me go boys let me go If you hear him coming won’t you say for me? That I just don’t want to go
Lascio che le immagini parlino da sole. In realtà avrei un fiume di cose da dire, un mare di gente da ringraziare, e con me la voglia di abbracciare il mondo. E lo stupore di esserne capace grazie a Qualcuno di più grande. Però questo angolo di confessioni, questo blog, non riuscirebbe a contenere tutto. Quante cose ho imparato! E non solo prendere l'aereo da solo o entrare in un negozio e parlare inglese, ma soprattutto la vera tempra dell'amicizia. E il sacrificio che rende vero tutto. Questo viaggio è un pezzo di strada, un strada meravigliosa. Se volete sapere qualche cosa chiedete pure. Metterò su le foto pian pianino, pezzo dopo pezzo. Non so se tutte perchè sono una marea! Incomincio con quelle fatte da me direttamente, le prime due settimane. Non seguono l'ordine cronologico, semplicemente le metto come mi va.
La strada da seguire non è quella che sazia il cuore, ma quella che lo accende. Ed è una strada bellissima.