E' sempre un tuffo al cuore al quale mai ci si può abituare, ogni volta che si scoprono queste tremende corrispondenze d'esperienza e desiderio in uomini lontani fra loro per epoca e cultura. Corrispondenza anche con la nostra esperienza e il nostro desiderio.
Perché come dice GKC le teorie che vogliono spiegare il mondo invecchiano, mentre le cose sono sempre fresche, riaccadono sempre.
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| Caspar David Friedrich, Donna all'alba |
"E' proprio, dico, dell'impressione che fa la bellezza su quelli dell'altro sesso che la veggono o l'ascoltano o l'avvicinano, lo spaventare; (...) e lo spavento viene da questo, che allo spettatore o spettatrice, in quel momento, pare impossibile di star mai più senza quel tale oggetto, e nel tempo stesso gli pare impossibile di possederlo com'ei vorrebbe; perché neppure il possedimento carnale, che in quel punto non gli si offre affatto al pensiero, anzi questo n'è propriamente alieno; ma neppur questo possedimento gli parrebbe poter soddisfare e riempire il desiderio ch'egli concepisce di quel tale oggetto; col quale ei vorrebbe diventare una cosa stessa".

