lunedì 1 novembre 2010

L'unica ragione valida per scrivere un libro




"Spesso noi non chiediamo a un libro che un'ora, un minuto, un attimo di fervore spirituale. E questo é già molto bello. Se qualcuno dei miei lettori trovasse, qua o là, questo minuto di fervore, se qualche giovane studente vi ritrovasse almeno l'ombra della sua condizione di battezzato, se qualche incredulo, infine, si sentisse colpito, scosso, dinanzi alla bellezza del Cristo delle Beatitudini, la mia fatica sarebbe ripagata. Uno mi basterebbe. Uno solo. Poiché un uomo solo é tutto un mondo: il mondo della grazia e della natura, che vuol vivere e risplendere in lui".

Charles Moeller, Prefazione a Saggezza greca e paradosso cristiano.


Quando ho letto queste righe ero commosso; questo libro si presenta come ricco di scoperte, al punto di essere imprescindibile per me. 
In fondo, é questo l'unico motivo valido per scrivere un libro, qualsiasi libro: risvegliare il desiderio di cose grandi, di Lui.