mercoledì 21 maggio 2008

La prossima volta non ordinare il filetto, salverai il mondo


Leggo sul Corriere della Sera di ieri, 20 maggio:"-L'umanità rischia un effetto a catena distruttivo: esuarimento di energia, di acqua potabile, di alimenti base per soddisfare consumismi alimentari errati. (...). I conti non tornano. Sei miliardi di abitanti, tre miliardi di bovini da macello (ogni chilo di carne brucia 20 mila litri d'acqua), 15 miliardi di volatili da alimentazione, produzione di combustibile dai cereali. Tra un po' non ci sarà più cibo. (...). Dobbiamo fermarci ora. Primo passo: diventare vegetariani, o quasi. Latte, uova e pesci sono più che sufficienti. Sarà una delle mie battaglie in Senato-".
Questa ancora mi mancava. Certo che detta da uno che, pur avendo contribuito molto nella ricerca contro il cancro, parlo dell'oncologo prof. Veronesi Umberto, non aspetta altro che la Scienza possa immettere in embrioni umani il genoma d'età di un elefante, o che sostiene che un mondo senza rapporti sessuali sarà migliore, niente più gelosie ed aggressività fra partner (tradotto: incentiviamo solo i figli nati in provetta e solo quelli che è meglio. Ma non era la Chiesa cattolica quella sessuofobica????), tutto questo ce lo si poteva aspettare.
Insomma, caro Veronesi. Non ce la faccio. Cioè, non ci provo nemmeno a smettere di mangiare la carne! E' così tenera, un po' di sale... Insomma non ci capisco più niente: non era il petrolio che stava scomparendo? E ora le mucche? Ma nemmeno Gesù Cristo era vegetariano! Veronesi non ce la faccio. E poi lasciami stare, quando mangio una bella bistecca non voglio sentirmi il distruttore del mondo.
Comunque auguri.

1 commento:

Decio ha detto...

NON FARE Più SESSO?
MANGIARE VERDURA???
AAAAA
MA KISTO é SCEMUNITO!