sabato 31 ottobre 2009

Grande festa



Forse, alla fine, é anche un bene questa diffusione di neo-paganesimo consumista; tutta questa ostentazione di zucche, streghe, vampiri e fantasmi rende ancora più evidente l'inutile nullità di una "festa" inesistente. E' un bene perché facilita proprio la scelta: fra un party di zucche vuote (della durata di una notte scarsa con annessa sbornia) e la Comunione dei Santi ("nostri grandi amici", sicut dixit B-XVI) cosa scegliereste voi? Per la seconda, poi, trovare una lista é molto più facile e gratificante, per non parlare del fatto che nonostante l'ambiente sia affollato c'è un grande ordine, anzi si riesce proprio a parlare con tutti , e senza urlare. Con tutto il tempo che si vuole.

Una questione di ragione, come sempre.

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