Due grandi domande:
1- Può davvero un mago-fattucchiere per di più eretico con l'idea che Dio e Natura coincidono e che predica un ritorno dell'umanità alle divinità egizie essere il trampolino di lancio della rivoluzione scientifica? Urge sereno approfondimento.
2- Se davvero per il Fondatore Eugenio Scalfari Benedetto XVI é un "modesto teologo" che "fa rimpiangere i suoi predecessori", cosa dire di un certo predicatore, assai modesto per giunta, che ogni domenica pontifica dalle colonne di un modesto quotidiano nazionale (dicasi il Fondatore, n.d.r.)?
1- Può davvero un mago-fattucchiere per di più eretico con l'idea che Dio e Natura coincidono e che predica un ritorno dell'umanità alle divinità egizie essere il trampolino di lancio della rivoluzione scientifica? Urge sereno approfondimento.
2- Se davvero per il Fondatore Eugenio Scalfari Benedetto XVI é un "modesto teologo" che "fa rimpiangere i suoi predecessori", cosa dire di un certo predicatore, assai modesto per giunta, che ogni domenica pontifica dalle colonne di un modesto quotidiano nazionale (dicasi il Fondatore, n.d.r.)?
1 commento:
Il caro mago fattucchiere, Jordy per brevità, se non mi sbaglio, ha avuto successo solo come simbolo della libertà di pensiero... cosa che d'altra parte lui non aveva in gran quantità: se leggi la sua vita ti accorgerai che è segnata da continui cambiamenti di idee... la libertà imporrebbe che fossero motivati per lo meno.
è evidente che Eugenio Scalfari, avendo una ampissima conoscenza teologica, seconda solo (forse) a quella del Creatore, sappia il fatto suo. Dalle sue affermazioni pare evidente che conosca ogni tratto di ogni disputa che, dalle origini del Cristianesimo, ha mosso un infinita quantità di teologi... Solo un appunto... un teologo si classifica per l'inerenza del suo pensiero al nostro o per la sua mistica partecipazione del mistero di Cristo? E non aveva detto un Tale "Chi è senza peccato scagli la prima pietra?"
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