Chi ha fatto il mondo e ciò che contiene, dà a tutti la vita ed il respiro ad ogni cosa
Sei tu che hai creato le mie viscere * e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; * sono stupende le tue opere, Tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto,* intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi* e tutto era scritto nel Tuo libro:
i miei giorni erano fissati,* quando ancora non ne esisteva uno.
Quanto profondi per me i tuoi pensieri;* quanto grande il loro numero, o Dio:
se li conto son più della sabbia;* se li credo finiti, con Te sono ancora.
Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore;* provami e conosci i miei pensieri:
vedi se percorro una via di menzogna;* e guidami sulla via della vita.
Dove due o tre si riuniranno nel mio nome, Io sarà fra loro