Chi ha fatto il mondo e ciò che contiene, dà a tutti la vita ed il respiro ad ogni cosa
Sei tu che hai creato le mie viscere * e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; * sono stupende le tue opere, Tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto,* intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi* e tutto era scritto nel Tuo libro:
i miei giorni erano fissati,* quando ancora non ne esisteva uno.
Quanto profondi per me i tuoi pensieri;* quanto grande il loro numero, o Dio:
se li conto son più della sabbia;* se li credo finiti, con Te sono ancora.
Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore;* provami e conosci i miei pensieri:
vedi se percorro una via di menzogna;* e guidami sulla via della vita.
Dove due o tre si riuniranno nel mio nome, Io sarà fra loro
3 commenti:
Leggendo questo post ho sorriso.
Ho sorriso di felicità per te.
Per come sei, per come Credi.
Una bella cosa alla fine di una giornataccia come è stata per me oggi.
Che bei volti contenti! Però mi preoccupo anche un po': non c'è una foto in cui io non stia sorridendo! Poi corro il rischio che si diffonda il soprannome orrendo che mi ha dato Gio Cerati: "sofficino"! Anche se "sorriso che cammina" era stato un lampo di genio... va beh, sono proprio stanca, glottologia dalle 12.30 alle 14.30 deve avermi ammazzato, anche se è molto bella! Per cui non riesco a dire niente di più sensato, solo un grazie a questo "decio" per il suo commento fresco e semplice, e alla Chiara un invito a tenere la macchina ferma quando fa le foto, dato che due tra le più belle sono venute mosse!
Bene, buona notte a tutti, vado a letto se no domani a letteratura latina dormo!
Elena
Non c'entra niente col post...
Jack, SPACCA TUTTO!!!!!
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