giovedì 14 maggio 2009

Nessun dubbio. Ma proprio nessuno

Dalla rubrica "Lupus in pagina" di Avvenire di ieri


Coppia stupefacente con degna tribuna

Umberto Veronesi, scienziato famoso, mi evoca un tram: fuori dai binari, un disastro. A febbraio in Tv ha dialogato per 6 ore con Alessandro Cecchi Paone, colui che dichiarò: «Ho lasciato Roma perché ci sono troppi preti» ("Il Venerdì", 9/4/2004). Ora "L'Unità" (7/5, p. 40: "Veronesi, l'etica laica e la battaglia delle fedi") dall'evento trascurato da tutti, offre un brano davvero stupefacente, ove Cecchi Paone esordisce: «i Paesi dove è ancora molto forte il sentimento religioso sono quelli più arretrati dal punto di vista scientifico-tecnologico». E lo "scienziato" conferma: «È normale, perché scienza e fede sono in contraddizione». Si sa infatti che gli Usa, ove «il sentimento religioso è ancora molto forte», sono arretratissimi. Ma il Paone incalza criticando «Benedetto XIV» (sic! I due in ritardo di tre secoli, Ndr), il dialogo continua a livello, Veronesi afferma che «i medici non credenti curano meglio di quelli credenti" per la scienza un mondo ateo è meglio di quello religioso" l'etica laica è mille volte superiore a quella religiosa» e aggiunge: «come non credente ho acquisito serenità assoluta perché non ho più dubbi». Qualcuno diceva che i laici sono cultori del dubbio? Ultimo botto di Veronesi a Cecchi Paone estatico: «l'islamismo è una bella religione, molto più evoluta del cristianesimo, perché Dio è puro spirito»! «Molto»? Sì, ed è cosa davvero evidente. Che dire? Paiono deliri e "L'Unità" che pubblica questo brano scegliendolo da 6 ore di diaologo, dà prova di un'acutezza di giudizio del tutto in linea con quella della strana coppia.



1 commento:

Marina ha detto...

Chi dice che L'Islam è meglio del Cristianesimo ovviamente, non conosce né il Cristianesimo né l'Islam.
Questo è il vero problema: Dio è il grande sconosciuto...
Buona giornata