venerdì 4 settembre 2009

Dove siamo finiti

Che l'attacco a Dino Boffo, direttore di Avvenire, non sia semplicemente lo smascheramento di un "moralista" ma un avvertimento alla Chiesa tutta mi sembra evidente.
I ruoli si invertono, la sinistra difende la Chiesa (!), Repubblica Avvenire, il Giornale contro tutti, addiruttura (dicono) il Vaticano contro la Cei (!).
Tutto si può sacrificare sull'altare mediatico, a partire dalla vita delle persone. E come sempre, la Chiesa.

La lettera dimissionaria di Boffo

Si torna agli anni di Piombo

Va in scena il nichilismo

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