NEW YORK - dal nostro inviato
Le reazioni all'incredibile miracolo realizzatosi in mondovisione non si sono fatte attendere. Il consiglio di Sicurezza dell'ONU si è riunito d'urgenza, ma non ha ancora deciso su un documento comune a causa dei veti incrociati di Stati Uniti e Cina. Sembra probabile che il risultato finale sarà una risoluzione generica di condanna per "l'inaccettabile interferenza divina verso la libertà umana" ma senza il discusso accenno ai diritti umani che fino alla tarda serata di ieri sembrava inevitabile. E' comunque scontata la censura verso la Santa Sede per l'appoggio fornito all'evento. Sono numerosissime le mozioni presentate da oltre duecento membri dell'assemblea per denunciare il "complotto giudaico-crociato" (come sostenuto dal presidente iraniano), la "strumentalizzazione di un effetto naturale di natura ignota e non riconducibile, malgrado le apparenze, all'esistenza di un'ipotetica ed inesistente entità superiore" (Cina), "preoccupazione e sgomento per l'indebita interferenza ecclesiale negli affari umani" (Spagna).
Si segnalano saccheggi e violenze verso le minoranze cristiane in diversi paesi mediorientali, asiatici e africani. In India sono stati dati alle fiamme un orfanotrofio e un ospedale. Le vittime sarebbero almeno una decina.
In Francia le associazioni dei medici e fisioterapeuti hanno inoltrato una vibrata protesta, denunciando "l'inqualificabile abuso e l'indebito esercizio della professione medica", e inoltrando una denuncia alla corte europea dei diritti dell'uomo. Francois Bregnac, direttore dell'agenzia "Medicine dans l'homme", ha evidenziato i pericoli connessi all'evento miracoloso: "Già abbiamo avuto un calo dei ricoveri ospedalieri di oltre il 30%. Continuando in questa maniera si corre il serio rischio di vanificare tutti i nostri sforzi sulla prevenzione e cura tempestiva delle malattie. Sacrifici di decenni buttati al vento." L'UE ha aperto un'inchiesta.
In Italia la CGIL ha indetto uno sciopero generale di quattro ore ed una manifestazione a Roma per il 10 giugno.
Mentre negli ambienti laici e scientifici ci si interroga e si indica "doverosa prudenza" verso un avvenimento indicato via via come un "clamoroso effetto speciale", "una allucinazione collettiva di scala mondiale" e in ogni caso "di natura ancora inspiegata e di cui probabilmente mai giungeremo a conoscere la vera sorgente", su Internet e Facebook si possono già trovare centinaia di siti che parlano di "energie spirituali umane che si mascherano come cristiane", di "alieni", "complotti atlantidei", "secondo avvento" e "bufala del secolo".
L'UARR ha chiesto le scuse ufficiali del Vaticano e delle reti televisive che hanno trasmesso l'evento. Il portavoce radicale ha affermato: "Se Dio si spinge sino a fare un miracolo in pubblico vuol dire che ormai è proprio ridotto alla frutta."
L'ufficio stampa della comunità valdese ha affermato che "da parte di Dio è stata un'azione sconsiderata. Così si mette in discussione la nostra fede, che non si può basare sui miracoli".
Il vescovo di Parbianise, Mons. Gino Polenzi, ha fortemente stigmatizzato "un avvenimento che ci riporta ai tempi del medioevo e non tiene minimamente conto della dialettica pastorale". "Fatti come questo", ha aggiunto, "mandano indietro di cent'anni il dialogo ecumenico".
L'operato divino è sotto indagine anche da parte del parlamento e della magistratura. "Insomma", è il commento di un parlamentare che intende restare anonimo, "questo Dio chi si crede di essere?".
Le reazioni all'incredibile miracolo realizzatosi in mondovisione non si sono fatte attendere. Il consiglio di Sicurezza dell'ONU si è riunito d'urgenza, ma non ha ancora deciso su un documento comune a causa dei veti incrociati di Stati Uniti e Cina. Sembra probabile che il risultato finale sarà una risoluzione generica di condanna per "l'inaccettabile interferenza divina verso la libertà umana" ma senza il discusso accenno ai diritti umani che fino alla tarda serata di ieri sembrava inevitabile. E' comunque scontata la censura verso la Santa Sede per l'appoggio fornito all'evento. Sono numerosissime le mozioni presentate da oltre duecento membri dell'assemblea per denunciare il "complotto giudaico-crociato" (come sostenuto dal presidente iraniano), la "strumentalizzazione di un effetto naturale di natura ignota e non riconducibile, malgrado le apparenze, all'esistenza di un'ipotetica ed inesistente entità superiore" (Cina), "preoccupazione e sgomento per l'indebita interferenza ecclesiale negli affari umani" (Spagna).
Si segnalano saccheggi e violenze verso le minoranze cristiane in diversi paesi mediorientali, asiatici e africani. In India sono stati dati alle fiamme un orfanotrofio e un ospedale. Le vittime sarebbero almeno una decina.
In Francia le associazioni dei medici e fisioterapeuti hanno inoltrato una vibrata protesta, denunciando "l'inqualificabile abuso e l'indebito esercizio della professione medica", e inoltrando una denuncia alla corte europea dei diritti dell'uomo. Francois Bregnac, direttore dell'agenzia "Medicine dans l'homme", ha evidenziato i pericoli connessi all'evento miracoloso: "Già abbiamo avuto un calo dei ricoveri ospedalieri di oltre il 30%. Continuando in questa maniera si corre il serio rischio di vanificare tutti i nostri sforzi sulla prevenzione e cura tempestiva delle malattie. Sacrifici di decenni buttati al vento." L'UE ha aperto un'inchiesta.
In Italia la CGIL ha indetto uno sciopero generale di quattro ore ed una manifestazione a Roma per il 10 giugno.
Mentre negli ambienti laici e scientifici ci si interroga e si indica "doverosa prudenza" verso un avvenimento indicato via via come un "clamoroso effetto speciale", "una allucinazione collettiva di scala mondiale" e in ogni caso "di natura ancora inspiegata e di cui probabilmente mai giungeremo a conoscere la vera sorgente", su Internet e Facebook si possono già trovare centinaia di siti che parlano di "energie spirituali umane che si mascherano come cristiane", di "alieni", "complotti atlantidei", "secondo avvento" e "bufala del secolo".
L'UARR ha chiesto le scuse ufficiali del Vaticano e delle reti televisive che hanno trasmesso l'evento. Il portavoce radicale ha affermato: "Se Dio si spinge sino a fare un miracolo in pubblico vuol dire che ormai è proprio ridotto alla frutta."
L'ufficio stampa della comunità valdese ha affermato che "da parte di Dio è stata un'azione sconsiderata. Così si mette in discussione la nostra fede, che non si può basare sui miracoli".
Il vescovo di Parbianise, Mons. Gino Polenzi, ha fortemente stigmatizzato "un avvenimento che ci riporta ai tempi del medioevo e non tiene minimamente conto della dialettica pastorale". "Fatti come questo", ha aggiunto, "mandano indietro di cent'anni il dialogo ecumenico".
L'operato divino è sotto indagine anche da parte del parlamento e della magistratura. "Insomma", è il commento di un parlamentare che intende restare anonimo, "questo Dio chi si crede di essere?".

Nessun commento:
Posta un commento