In queste ultime sere ho occasione di riascoltarmi interi cd di colonne sonore che amo e di cui ho pieno il comodino. Ho sempre avuto una grande passione per la musica dei film, specie di quelli che amo e a cui sono legato. La colonna sonora non é tutto, ma quasi; é una musica che racconta una storia. E' musica che a suo modo dipinge un'immagine: come far sentire la profondità di un'amicizia, di uno sguardo o di un legame attraverso una melodia? Come evocare o suggellare l'eroismo di un'azione, la trepidazione di un'amore, la drammaticità di un distacco? Come consegnare il respiro epico di una visione mozzafiato, mostrando non solo un vasto orizzonte ma pure un uomo che lo penetra con lo sguardo?
A tutto questo una buona soundtrack cerca di dare risposta.
E' una musica che racconta una storia, quindi una musica che racconta l'uomo; evoca spazi infiniti e sguardi, orizzonti e strette di mano, battaglie e abbracci di gioia. Certo, tutto questo é ascrivibile pure ad altri tipi di musica, ma credo una buona colonna sonora lo possa fare meglio di tutti. Ogni volta per me, riascoltare qualche traccia ma soprattutto interi cd é un viaggio; proprio perché é una musica che racconta l'uomo, in un certo qual modo racconta me, ed ogni volta é diverso. E' davvero un qualcosa che riaccade, in tutta la sua potenza e mistero. Sia chiaro: non sto parlando di quell'autoprodursi compiaciuto e triste di paludosi sentimenti attraverso l'ascolto ossessivo di certe tracce; quella é una tomba, ciò di cui sto parlando io é un viaggio pieno di avventura e bellezza.
Sì, anche un vecchio cd dalla copertina rigata può essere una splendida finestra sul Mistero del mondo.
La colonna sonora di Master&Commander riesce in un raffinato risultato di potenza ed eleganza: un'intera tracklist per lo più caratterizzata da energiche tracce di tamburi e percussioni sottolineate da archi e violini ora tesi e solenni ora gravi, dove si respira l'aria salmastra dalla prua della Surprise, scrutando l'orizzonte e dando ordine di preparare i cannoni. Sembra quasi di sentire i tonfi delle cannonate francesi e le urla di Lucky Jack Aubrey, un indimenticabile Russell Crowe. E', per fare un esempio, la poderosa traccia Into the fog.
Accanto a tracce come questa compaiono grandi brani di musica classica, riflesso musicale dell'amicizia fra il capitano Aubrey e l'irlandese Steve, medico di bordo. Fra gli altri: Violin Concerto No. 3 K.216, 3rd Movement (Mozart); Adagio from Concerto Grosso Op.6, No. 8 in G Minor (Corelli); Prelude from the Unaccompanied Cello Suite No. 1 in G Major, BWV 1007 (J.S. Bach) e da ultimo La Musica Notturna delle Strade di Madrid No.6, Op.30 (Boccherini).
La traccia n°1, The Far Side of the World, contiene tutto il film. E' di quelle da ascoltare seduti in poltrona, con calma e attenzione, per tutta la durata di 9.19 minuti. C'è davvero tutto: dalle fughe e inseguimenti fra le due navi rivali, alle battaglie, alla maestosa visione di una fregata nel mare infinito fino all'amicizia fra i due protagonisti. Questo significa una composizione che varia dalla tensione delle percussioni e dei tamburi fino all'approdo sereno al porto della grande classica. Una grande alba prende sempre più piede in questa traccia; inizia da un'emergere sempre più marcato degli archi a 5.57, come il volo di centinaia di gabbiani fuori da una tempesta, prosegue con il progressivo affermarsi della melodia, sempre più chiara e decisa fino alla baldanzosa esecuzione della parte centrale della Musica Notturna delle Strade di Madrid del Boccherini. E' come una grande sala da ballo in festa.
Un finale sempre in crescendo, senza trascurare gli indimenticabili passaggi in pizzicato, suggella questo piccolo miracolo del misterioso e affascinante mondo di quella musica che esiste per raccontare una storia.
Buon viaggio.
Un finale sempre in crescendo, senza trascurare gli indimenticabili passaggi in pizzicato, suggella questo piccolo miracolo del misterioso e affascinante mondo di quella musica che esiste per raccontare una storia.
Buon viaggio.
1 commento:
9 minuti di religioso silenzio da me e Samu : )
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