
"Vogliamo metterci anche l'olocausto degli embrioni umani nel discutibile elenco d'un Progresso che al novanta per cento dei casi si basa sui successi della tecnologia non della morale? A quanto pare, sì. E pazienza se eravamo più progrediti quando eravamo più ignoranti, più ammalati, più poveri, più umani, sicché la morte di un figlio nato o non nato ci riempiva di strazio. Cristo! Ha ragione Ratzinger (grazie, Santità, d'aver sempre il coraggio di dire pane al pane e vino al vino) quando scrive che il Progresso non ha partorito l'Uomo migliore, una società migliore, e incomincia a essere una minaccia pr il genere umano."
Oriana Fallaci, "Noi cannibali e i figli di Medea" Corriere della Sera, 3 giugno 2005
1 commento:
Giusto. Il rischio più grande del progresso non è per l'ambiente, ma proprio per la purezza dell'anima. Ne parlerò con Dipa...
Posta un commento