martedì 14 aprile 2009

L'Uomo Nuovo




"Vogliamo metterci anche l'olocausto degli embrioni umani nel discutibile elenco d'un Progresso che al novanta per cento dei casi si basa sui successi della tecnologia non della morale? A quanto pare, sì. E pazienza se eravamo più progrediti quando eravamo più ignoranti, più ammalati, più poveri, più umani, sicché la morte di un figlio nato o non nato ci riempiva di strazio. Cristo! Ha ragione Ratzinger (grazie, Santità, d'aver sempre il coraggio di dire pane al pane e vino al vino) quando scrive che il Progresso non ha partorito l'Uomo migliore, una società migliore, e incomincia a essere una minaccia pr il genere umano."

Oriana Fallaci, "Noi cannibali e i figli di Medea" Corriere della Sera, 3 giugno 2005

1 commento:

Samuele Baracani ha detto...

Giusto. Il rischio più grande del progresso non è per l'ambiente, ma proprio per la purezza dell'anima. Ne parlerò con Dipa...