«Nella nostra epoca, il prezzo da pagare per la fedeltà al Vangelo non è tanto quello di essere impiccati, affogati e squartati, ma spesso implica l’essere additati come irrilevanti, ridicolizzati o fatti segno di parodia»
«C’è qualcosa che mi sta davvero molto a cuore dirvi. Ho la speranza che fra voi che siete qui vi siano alcuni dei futuri santi del XXI secolo. La cosa che Dio desidera maggiormente per ciascuno di voi è che diventiate santi. Egli desidera per voi il massimo. E la cosa migliore di tutte per voi è il crescere in santità. Forse alcuni di voi non ci hanno mai pensato. Forse alcuni pensano che essere santi non sia per loro. (…) Quando vi invito a diventare santi, vi sto chiedendo di non accontentarvi. Avere soldi, da solo, non è sufficiente a renderci felici. Essere grandemente dotati in alcune attività o professioni è una cosa buona, ma non potrà mai soddisfarci, finché non puntiamo a qualcosa di ancora più grande. Potrà renderci famosi, ma non ci renderà felici. La felicità è qualcosa che tutti desideriamo, ma una delle grandi tragedie di questo mondo è che così tanti non riescono mai a trovarla, perché la cercano nei posti sbagliati. La soluzione è molto semplice: la vera felicità va cercata in Dio. Abbiamo bisogno del coraggio di porre le nostre speranze più profonde solo in Dio: non nel denaro, in una carriera, nel successo mondano, o nelle nostre relazioni con gli altri, ma in Dio. Lui solo può soddisfare il bisogno più profondo del nostro cuore».
(Alcuni stralci dai discorsi di B-XVI in Gran Bretagna)

1 commento:
Grandissimo!!!
Proprio ieri sera abbiamo letto questo testo nella cena in silenzio.
A me é piaciuto tantissimo anche il suo intervento nella Westmister Hall.
Che commovente questo viaggio!!
Abbraccio
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