mercoledì 15 settembre 2010

Un'unica Passione

Ogni volta che guardo con vera coscienza all'occasione incredibile che é stata ed é tuttora (almeno fino al weekend conclusivo, il prossimo) la mia partecipazione alla Passione di Sordevolo ho quasi le lacrime agli occhi. Ringrazio il signor Gino Giorgio, torinese, per avermi inviato questa fotografia, scattata dopo lo spettacolo di alcune domeniche fa e accompagnata da queste parole: "Complimenti ancora per il grandioso spettacolo che fate e che coinvolge
totalmente noi che li guardiamo".
 






"Lance in resta!" gridò Mark con vigore,
"A morte gli dei della morte!
Sopra i troni dell'oscurità e del sangue
corre Dio che é il bracciante buono,
e l'oro e il ferro, la terra e il legno
egli li ama e li lavora.

I frutti spuntano nelle vostre fattorie
e le luci si accendono in ogni casa;
il Dio di tutte le cose buone che sono sulla terra,
delle ruote e delle trame di ogni fattura,
il Dio che ha costruito il tetto, Gurth,
il Dio che ha fatto la strada,

il Dio, che falcia i re come querce,
scrive canti sopra le pelli,
il Dio dell'oro e del vetro rovente,
confregit potentias
arcuum, scutum, Gorlias,
gladium et bellum".

Acciaio e scintille si infransero su di lui,
 cavallli da battaglia e pugni,
tutti i re del mare vacillarono quando
si sollevò il legno delle armi del Wessex,
allo squillo della parola del Romano,
al rombo del salmo.

La ballata del cavallo bianco, GKC, libro VI

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