"(Lottiamo per) il riconoscimento dell'autodeterminazione di ciascuno nella forma più radicale, fino al suicidio assistito"
"Mi ha raccontato un amico, un medico in un paese dove la legge consente il suicidio assistito: - Ho accompagnato un mio paziente, che voleva essere aiutato a morire. L'inviato dell'organizzazione ha preparato la pozione letale, il paziente ne ha bevuta la metà e poi ha avuto un ripensamento. L'incaricato gli ha detto: "Guarda che così rischia di avere sofferenze indicibili. Beva tutto perché io sono venuto qui perché lei finisca di bere!". Il paziente ha obbedito ed è morto"
da "Micromega"
"Mi ha raccontato un amico, un medico in un paese dove la legge consente il suicidio assistito: - Ho accompagnato un mio paziente, che voleva essere aiutato a morire. L'inviato dell'organizzazione ha preparato la pozione letale, il paziente ne ha bevuta la metà e poi ha avuto un ripensamento. L'incaricato gli ha detto: "Guarda che così rischia di avere sofferenze indicibili. Beva tutto perché io sono venuto qui perché lei finisca di bere!". Il paziente ha obbedito ed è morto"
Umberto Veronesi, "Il diritto di morire"
"Possiamo cercare di limitare la sofferenza, di lottare contro di essa, ma non possiamo eliminarla. Proprio là dove gli uomini, nel tentativo di evitare ogni sofferenza, cercano di sottrarsi a tutto ciò che potrebbe significare patimento, là dove vogliono risparmiarsi la fatica e il dolore della verità, dell'amore, del bene, scivolano in una vita vuota, nella quale forse non esiste quasi più il dolore, ma si ha tanto maggiormente l'oscura sensazione della mancanza di senso e della solitudine. Non è lo scansare la sofferenza, la fuga davanti al dolore, che guarisce l'uomo, ma la capacità di accettare la tribolazione e in essa di maturare, di trovare senso mediante l'unione con Cristo, che ha sofferto con infinito amore".
Benedetto XVI, da Spe salvi

Nessun commento:
Posta un commento