"Concerning Hobbits", da "Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello"
"Non ci verrà chiesto di abbandonare quei visi così familiari per rivolgerci a uno sconosciuto. Quando vedremo il volto di Dio, capiremo di averLo sempre conosciuto. Egli ha fatto parte di tutte le nostre innocenti esperienze d'amore terreno, creandole, sostenendole, e muovendole, istante dopo istante, dall'interno. Tutto ciò che in esse era autentico amore, anche qui sulla terra, è stato più suo che nostro, e nostro soltanto perché suo. In cielo non ci sarà l'angoscia, né il dovere di staccarci dalle persone che abbiamo amato sulla terra. Prima di tutto perché ci saremo già staccati da loro, volgendoci dai ritratti all'Originale, dai rivoletti alla fonte, dalle creature rese amabili a Colui che è l'amore stesso. In secondo luogo, perché li ritroveremo tutti, in lui. Amando lui più di loro, li ameremo di più di quanto non facciamo ora"

2 commenti:
grazie per aver messo questo brano! non lo conoscevo, e mi è di grande consolazione!
A legger queste righe vengono i brividi! Voglia di terra e carne e di Paradiso insieme;anzi, quanto queste cose sono legate!! Voglia di correre ai volti più cari!
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