![]() |
| Giovanni Paolo II |
Da Lo Straniero
"Era totalmente diverso dal cliché clericale, secondo cui i cristiani sono ometti impauriti dalla vita.
Era il papa che a vent’anni era stato operaio, poeta, attore di teatro, “combattente” nella tragedia della sua terra invasa da nazisti e comunisti e devastata; il Papa che poi era stato seminarista clandestino, giovane prete che amava andare in montagna con i suoi studenti e amava sciare e nuotare, il papa che era stato un intrepido vescovo quarantenne che si era opposto agli abusi della tirannia comunista a Cracovia e che poi ha partecipato al Concilio e poi è stato il ciclone che ha abbattuto il moloch planetario del comunismo, con la forza inerme della sua testimonianza, il papa che ha sfiorato più volte il martirio.
Ebbene quest’uomo dalla vita leggendaria, che ha percorso tutti i continenti, era la prova vivente che l’amicizia di Gesù rende più uomini e non meno uomini. Rende più autentici, più liberi, più umani, più ragionevoli, più felici"

2 commenti:
Grazie mille!!!! Torna utile per la mia tesina polacca!!
E torna utile per tutto: come quando a scuola dicono (ieri) che il cristianesimo é "un'educazione all'alterità", spesso dall'esito sfortunato come é stato per Gandhi, Luther King e Gesù (!).
Che il monndo veda, invece, come Gesù rende uomo l'uomo, che lo possa vedere in noi: questo varrà più di tutto.
In bocca al lupo per la tesina!
Posta un commento