"Corriere della Sera offre ai suoi lettori i grandi libri attraverso cui si sono affermati i valori fondamentali del mondo moderno: tolleranza, democrazia, liberta', eguaglianza, diritti umani, spirito imprenditoriale, spiritualita'. Uno strumento prezioso per conoscere le radici del pensiero che ha orientato le scelte decisive dell'Occidente". (da Corriere.it)
Da ormai settimane il Corriere della Sera ha lanciato la collana "I classici del pensiero libero": al prezzo di un euro soltanto, é possibile acquistare assieme al quotidiano i "libri che hanno cambiato il mondo". Quali sarebbero questi autori, secondo il quotidiano di via Solferino? Voltaire apre la fila, seguito subito da Rousseau; compaiono fra gli altri Freud, Darwin, Russell, Kant, Weber, Einstein, Galileo, Mazzini.
Ieri, sfogliando il quotidiano, di fronte ai paginoni pubblicitari dell'iniziativa mi é sorta spontanea la domanda: ma cosa significa esattamente "pensiero libero"? Quando poi leggo la frase di Mazzini "Finché avete tiranni, come potete avere patria?" con sullo sfondo l'immagine di uomini in festa a cavallo del Muro di Berlino capisco che deve esserci un po' di confusione.
L'iniziativa del Corriere rappresenta una sorta di pantheon dell'uomo laico moderno, nel quale evidentemente vige la confusione più assoluta: cos'hanno a che fare Gandhi e Voltaire, Darwin ed Erasmo da Rotterdam? L'uomo moderno del pensiero libero ha caratteristiche precise: laico e tollerante (Voltaire) ma attento a lasciare spazio allo spirituale (Pascal); capace di usare rigorosamente la ragione (Kant, Cartesio) ma con quel pizzico di spirito rivoluzionario e ribelle all'autorità (Mazzini, Russell) giusto per affascinare le donne più pasionarie (ma una donna che legge Chesterton e Dante sarà per me sempre più infinitamente bella e rivoluzionaria); favorevole, ovviamente, al progresso scientifico, a partire dall'uomo della caverna che per primo avrà osato ribellarsi allo sciamano religioso di turno nemico della scienza (d'altronde una mente illuminata ci sarà stata pure all'epoca, peccato però che non si sapesse ancora scrivere, quindi niente libro a un euro) fino ad arrivare in linea retta ai paladini della scienza moderna (Galileo, Darwin). Senza contare che lui, l'uomo moderno del libero pensiero, é esperto pure di economia (Weber, Smith).
Il pantheon é servito. Anche se a questo punto ancora mi domando cosa significhi davvero " pensiero libero", ma forse sono io a non avere capito qualcosa.
Non mi intendo di marketing pubblicitario, e certamente l'immagine del Muro di Berlino con la frase di Mazzini fa un bell'effetto; però, a proposito di "pensiero libero", mi permetto di consigliare per la prossima serie di utilizzare al posto di "Finché avete tiranni, come potete avere patria?", quest'altra frase del democratico Giuseppe. La scrisse in una lettera a papa Pio IX in data 8 settembre 1847: “Noi fonderemo un governo unico in Europa, che distruggerà l’assurdo divorzio fra il potere spirituale ed il temporale”.
Avete letto bene. Ad ognuno il suo libero pensiero.
Non posso non riportare a questo proposito, e fare mie, le parole del mistico highlander Evan McJan, protagonista del romanzo di G.K. Chesterton La sfera e la croce:
"Io la sfido a tornare ai liberi pensatori del passato e a trovare qualche possibilità di alloggiare presso di loro. La sfido a leggere autori come Godwin, come Shelley, oppure uno dei deisti del Settecento o uno di quegli umanisti adoratori della natura del Rinascimento, senza scoprire che i suoi pensieri sono lontani almeno il doppio di quanto siano lontani dai pensieri del Papa. Lei é uno scettico dell'Ottocento, e continua a ripetermi che io ignoro la crudeltà della Natura. Se lei fosse stato uno scettico del Settecento senz'altro mi direbbe che io ignoro la crudeltà e la benevolenza della Natura. Lei invece é un ateo, e glorifica i deisti del Settecento. Li legga, invece di lodarli, e vedrà che il loro intero universo non si regge né crolla con la divinità. Lei é un materialista, e ritiene che Giordano Bruno sia un eroe della scienza. Osservi quello che ha detto e penserà a lui come a un mistico pazzo. No, il grande libero pensatore, con tutta la sua genuina abilità e onestà, in pratica non fa altro che distruggere la Cristianità. Alla fine non fa altro che distruggere il libero pensatore che é venuto prima di lui. Il libero pensiero può essere suggestivo, ispiratore, può avere tanto quanto le piaccia dei valori che gli derivano dalla vivacità e dall'eclettismo. Ma c'è una cosa che il Libero Pensiero non potrà mai essere, senza alcuna possibilità... il libero pensiero non potrà mai essere progressivo. Non potrà mai essere progressivo per il semplice motivo che non accetta nulla del passato: ogni volta ricomincia dall'inizio e ogni volta punta verso una direzione diversa. (...). No; ci sono solo due cose che sono davvero portratrici di progresso, ed entrambe accettano l'autorevolezza del passato. Si può progredire in alto e in basso, si può crescere costantemente in meglio o constantemente in peggio, ma loro crescono costantemente in un ambito ben definito, muovendosi verso una direzione ben definita; ci sono solo due cose, mi parrebbe, che possono progredire. La prima é la scienza fisica in senso stretto. La seconda é la Chiesa cattolica. (...). Spesso penso che le sue generalizzazioni storiche si basino soprattutto su esempi casuali e discutibili; non mi sorprenderei, poi, se le sue vaghe nozioni circa la Chiesa vista come persecutrice della Scienza siano semplicemente una generalizzazione del caso Galileo. E non mi sorprenderei nemmeno se, qualora prendesse in esame le ricerche e le scoperte scientifiche avvenute dopo la caduta di Roma, trovasse che una quantità rilevante di queste siano da attribuire a dei monaci. Ma questo é un argomento irrilevante rispetto a quello che le volevo dire. Il nocciolo della questione, infatti, é che se lei vuole un esempio di qualcosa che abbia portato del progresso nel mondo morale con lo stesso metodo della scienza nel mondo materiale, aggiungendo continuamente, senza sconvolgere né negare, quello che c'era prima, ebbene, posso dire con sicurezza che c'è soltanto un esempio che posso darle. E questo siamo Noi".
Fra l'altro, La sfera e la croce (Morganti Editori) costa 15 euro, esattamente come l'intera raccolta dei Classici del Pensiero Libero.
Allargando il ragionamento, é da notare come nella Storia Cristo non sia mai entrato in un Pantheon ideologico, e se ciò é accaduto é stato per audaci e misere mistificazioni che hanno ben presto incontrato il fallimento.
Lui, centro del cosmo e della storia, ha fatto e fa ben di più: Egli é infatti origine costante di una nuova civiltà, una vera civiltà dell'uomo, l'unica Rivoluzione che abbia mai cambiato il cuore dell'uomo e quindi il mondo, e continui a farlo.
Allargando il ragionamento, é da notare come nella Storia Cristo non sia mai entrato in un Pantheon ideologico, e se ciò é accaduto é stato per audaci e misere mistificazioni che hanno ben presto incontrato il fallimento.
Lui, centro del cosmo e della storia, ha fatto e fa ben di più: Egli é infatti origine costante di una nuova civiltà, una vera civiltà dell'uomo, l'unica Rivoluzione che abbia mai cambiato il cuore dell'uomo e quindi il mondo, e continui a farlo.

3 commenti:
Grande Giacomo!
Sono confortata...amo e leggo Dante e Chesterton, sto iniziando proprio la Sfera e la Croce ma ho appena finito il poeta e i pazzi...
:))
Evviva! La sfera e la croce é grandioso, e Chesterton é sempre pieno di sorprese... Bene quindi!
Viva Dante, viva Chesterton e viva chi li legge:)
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