Fra le numerose pagine memorabili dell'ultima mia lettura, "La sfera e la croce" di GKC, non posso non segnalare questa; e' eccezionale la descrizione dell'esperienza dell'innamoramento, magistralmente uscita dalla penna del buon Chesterton. Chiunque si sia innamorato almeno una volta non può non riconoscersi, a mio parere, in questo contemplare quattro o cinque fatti visibili, e così incredibili.
![]() |
| Claire Danes nel ruolo di Cosette, ne "Les Miserables" |
Il cielo non gli aveva semplicemente mandato un messaggio: il cielo stesso si era aperto attorno a lui dandogli un'ora della sua antica energia che faceva esplodere le stelle. Mai, prima d'ora, si era sentito così vivo, ma nonostante questo si sentiva come rapito dall'estasi. Se qualcuno gli avesse chiesto da cosa nasceva questa palpitante felicità, gli avrebbe semplicemente detto che nasceva da quattro o cinque fatti visibili, come una tenda appesa con quattro o cinque chiodi ben fissati.
Il fatto era che quella ragazza aveva una piccola pelliccia intorno alla sua gola; il fatto era che la curva della sua guancia era una curva delicata e che la luce della luna illuminava dolcemente il suo viso; il fatto era che le sue mani erano piccole ma erano inguantate e afferravano con fermezza il volanta; il fatto era che una luce bianca sembrava illuminare la strada; il fatto era che il fresco vento della loro corsa agitava e faceva svolazzare non solo i suoi capelli castani ma anche la pelliccia nera del suo cappello...
Tutti questi fatti erano per lui evidenti e nello stesso tempo incredibili, come i sacramenti.
GKC, La sfera e la croce

Nessun commento:
Posta un commento